Ragazze Certosa
"Le prove da noi raccolte per gli anni Venti e Trenta mostrano in modo schiacciante che è altamente probabile che la crescente presenza femminile alle partite di calcio di quel periodo sia stata in gran parte una conseguenza della sempre più diffusa percezione dei campi di calcio come luoghi tranquilli e sicuri. In effetti, poiché le prove di cui disponiamo suggeriscono anche che la gran massa degli spettatori del tempo apparteneva ai settori più "rispettabili" della classe operaia, e poiché una caratteristica fondamentale della cultura "rispettabile" della classe operaia inglese consiste di norme che esigono dai maschi un comportamento pacifico e tranquillo in presenza di donne, sembra assai probabile che la loro presenza abbia di per sé intensificato la tendenza della folla ad avere un comportamento più tranquillo di quanto ci si aspettasse"
E. Dunning - P. Murphy - J. Williams, "Il teppismo calcistico in Gran Bretagna", cit., p. 34.
 
Stagione 2000-2001
Dopo anni di trasferte fatte ora con un gruppo ora con un altro ora autonomamente, ho iniziato ad andare in trasferta coi RAGAZZI CERTOSA quest'anno, quasi per caso, dalla partita di Pistoia. A conferma dello stralcio di libro sopra citato e quasi a dimostrare che in 70-80 anni di calcio le cose (almeno da questo punto di vista) non sono affatto cambiate, l'accoglienza da parte del gruppo è stata molto calorosa e dopo un paio di partite viste assieme i ragazzi mi hanno fatto omaggio della tessera del gruppo e di una maglietta dei RAGAZZI CERTOSA. Solo che era tutto al maschile, essendo io l'unica ragazza del gruppo. Per fortuna dalla trasferta di Siena si sono aggregate Valeria e Stefania e con l'arrivo di Chiara, ha iniziato a prendere forma l'idea di costituire il gruppo delle RAGAZZE CERTOSA. Attualmente il gruppo è davvero sparuto ma la nostra presenza sia nelle partite casalinghe che in trasferta non è mai mancata.
A Treviso, grazie anche all'aiuto di Luca, abbiamo pure portato una piccola bandiera in attesa di poter sfoggiare sin dalle prime partite della nuova stagione uno striscione tutto nostro.
Laura

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